Che dici se ci sposiamo? – un mese, poche chiacchiere, e il Si di Martina

Martina è una mia carissima amica, ha 23 anni, sorride sempre e si è fidanzata con Andrea tre anni fa. E’ rimasta incinta, sono andati a convivere a casa dei genitori di lei, e questa estate hanno comprato casa: casa loro, finalmente.

Quando a settembre ci siamo viste per una cena di chiacchiere le ho fatto la domanda: ma quando vi sposate?? Si sono messi a ridere, e evidentemente qualcosa si è mosso… ci hanno pensato, e un mese dopo, il 17 ottobre erano in municipio a dire il loro SI.

La bellezza credo stia proprio qui: guardarsi negli occhi, vedersi a casa propria col proprio bambino, e decidere che se tanto ci si ama, se tanto si sta andando a vivere insieme, allora perchè no? La bellezza delle cose inaspettate, e anche impreparate, col finale un po’ a sorpresa del ‘chissà come viene un matrimonio organizzato in un mese’. La bellezza di chi ha ancora il coraggio di scegliersi, di mettersi completamente in gioco, per tutta la vita. La bellezza di chi pensa a tutto, ma soprattutto al fatto che è il giorno per celebrare l’amore.

Certo ci sono i contro sullo stress, che  ti fanno venire il brufolo in mezzo al mento che non avevi dai primi anni del liceo. Certo, ti si ammala il bambino e viene ricoverato in ospedale, quindi le occhiaie da notti insonni che avevi avuto fin ora erano ancora niente. Ma poi arriva il truccatore, indossi quel vestito e sei perfetta. Vedi lui che ti aspetta, ed è perfetto. Arrivi alla fine della vostra giornata e ti rendi conto che anche quel pizzico di inaspettato e disorganizzato ha reso la giornata speciale e indimenticabile proprio così.

Ieri abbiamo respirato proprio questa atmosfera: due innamorati, che senza paura affrontano il primo passo (o quasi, il vostro bambino è sicuramente il primissimo della classifica) per una vita insieme. A 23 e 24 anni. Con un figlio che testimonia innanzitutto dove sono arrivati fino a qui. E questo matrimonio che invece racconta di dove vogliono arrivare.

Ma passiamo alle particolarità che svelerò nel prossimo post: le sorprese non riguardano solo le emozioni ma anche i dettagli semplici e spesso fatti a mano che hanno scelto Martina e Andrea, dalle bomboniere alle marmellatine della nonna utilizzate a fianco ai segnaposti. Il vestito di Martina corto abbinato a una cintura di brillantini. Il caminetto accesso nella saletta intima e calorosa dove siamo stati accolti per pranzo. Quel ‘in mille vite, mille volte te‘ sulla torta nuziale. E l’amore che prende vita anche in queste piccole cose di ogni giorno.

Matrimonio veloce = matrimonio semplice = matrimonio vero. Le equazioni giuste son sempre quelle più ovvie, d’altra parte, non vi chiamate ‘AMA‘ mica per niente!

Le amiche della Sposa, matrimonio Martina